I dodici segni non durano uguale
Dodici segni, trecentosessantacinque giorni: verrebbe da pensare a trenta giorni l'uno. Non è così. Fra il segno più lungo e il più corto ci sono due giorni interi di differenza, e la conseguenza è che i segni non sono nemmeno ugualmente diffusi fra la popolazione.
Perché non durano uguale
Un segno è un dodicesimo di eclittica: trenta gradi esatti. Ma il Sole non li percorre sempre alla stessa velocità, perché è la Terra a muoversi e la sua orbita è un'ellisse, non un cerchio. A inizio gennaio la Terra è al perielio, il punto più vicino al Sole, e corre più veloce: i trenta gradi che attraversa in quel periodo li copre in meno tempo. A inizio luglio è all'afelio e rallenta.
Il risultato è che Capricorno dura 29,44 giorni e Cancro ne dura 31,45. È la stessa causa che rende le retrogradazioni di Mercurio più brevi in certi segni che in altri — l'abbiamo misurata anche lì.
Quanto dura ciascun segno
Medie su 201 anni, dal 1900 al 2100. Le colonne minimo e massimo mostrano quanto oscilla la durata da un anno all'altro: poco, qualche ora.
Quanti italiani per segno
Questa parte è una stima, non un conteggio. ISTAT pubblica i nati vivi per mese, non per giorno: per attribuirli ai segni, che cominciano a metà mese, bisogna assumere che dentro ciascun mese le nascite siano distribuite in modo uniforme. È ragionevole, ma è un'ipotesi — e i numeri qui sotto vanno letti come ordini di grandezza, non come censimenti.
Su 2.368.392 nati in Italia fra il 2019 e il 2024, Vergine risulta il segno più diffuso e Ariete il più raro. Il divario non è piccolo: i nati sotto Vergine sono circa il 20% in più di quelli sotto Ariete.
La ragione non è astrologica ma stagionale: in Italia non si nasce in modo uniforme durante l'anno. A settembre nascono in media 1189 bambini al giorno, ad aprile 970: 23% di differenza. Il segno che copre il picco vince, quello che copre il minimo perde.
Se un dodicesimo esatto valesse per tutti, ogni segno starebbe all'8,33%. La colonna «nati all'anno» è la media annua, perché ogni segno ricorre una volta l'anno.
Quando si nasce, in Italia
Nati al giorno per mese, media 2019–2024. È la curva che spiega la tabella qui sopra.
Le barre partono da un fondo scala compresso, non da zero: altrimenti la differenza fra i mesi — reale ma del 23% — sarebbe invisibile.
Le date del 2026
Le date d'inizio non sono fisse: oscillano di un giorno da un anno all'altro, perché l'anno solare non dura un numero intero di giorni. Queste sono quelle reali del 2026, ora italiana.
Se sei nato a cavallo di due segni, il giorno non basta: serve l'ora. Il calcolo del tema natale usa l'istante esatto.
Come sono stati calcolati
- Durate — calcolo: ingressi del Sole per bisezione sulla longitudine eclittica, precisione 1 minuto, con pyswisseph 2.10.03 (modello analitico Moshier). Un segno comincia nell'istante in cui la longitudine del Sole attraversa un multiplo di 30°.
- Distribuzione — stima: ISTAT, bilancio demografico mensile (22_315_DF_DCIS_POPORESBIL1_2), nati vivi, anni 2019–2024. I nati di ogni mese sono ripartiti fra i segni in proporzione ai giorni, usando le date d'ingresso reali di quell'anno e non date medie.
- Limite dichiarato: ISTAT non pubblica i nati per giorno: la ripartizione fra segni assume nascite uniformi dentro ogni mese. Stima, non conteggio.
- Controprova: la somma delle dodici durate dà 365,243 giorni, contro i 365,242 dell'anno tropico. Nessuno l'ha imposto: viene fuori da solo.
Usare questi dati
Liberi, anche per uso commerciale, con citazione della fonte (CC BY 4.0). I dati sulle nascite restano di ISTAT e vanno citati a parte.
I dati astronomici sono calcolati e verificabili; la distribuzione per segno è una stima statistica. L'interpretazione astrologica è a scopo di intrattenimento.