Mercurio retrogrado: i numeri reali
Si dice che Mercurio sia retrogrado «tre volte l'anno, per circa tre settimane». Abbiamo calcolato tutte le 633 retrogradazioni fra il 1900 e il 2100 per vedere quanto sia vero. È vero a metà — e la metà falsa è più interessante.
Quasi un quinto dell'anno
In media Mercurio è retrogrado 70 giorni all'anno, cioè il 19,1% del tempo. Non è un fenomeno raro: è una condizione in cui il pianeta si trova per circa un giorno su cinque. L'anno più «tranquillo» del periodo esaminato è il 2015 con 67 giorni; il più carico è il 1944 con 84.
Il conteggio attribuisce a ciascun anno solo i giorni che gli appartengono davvero: una retrogradazione a cavallo di Capodanno viene divisa fra i due anni, altrimenti minimo e massimo risulterebbero falsati.
«Tre volte l'anno» è vero 6 volte su 7
Su 201 anni, le retrogradazioni sono tre in 171 casi e quattro in 30. Non capitano mai due volte, e nemmeno cinque.
Non durano tutte uguale, e dipende dal segno
È il dato che sorprende di più. Una retrogradazione che comincia in Sagittario dura in media 19,8 giorni; una che comincia in Cancro ne dura 24,1. Oltre quattro giorni di differenza, sistematici, su quasi cinquanta casi per segno. Non è un effetto del segno in sé: dipende da dove si trova Mercurio rispetto al perielio della sua orbita, molto ellittica, e quindi da quanto va veloce in quel tratto di cielo.
La conferma sta nell'ultima colonna, che si muove al contrariodella penultima: dove la retrogradazione è più breve l'arco percorso è più lungo (Sagittario, 16,2°), e dove dura di più l'arco si accorcia (Cancro, 9,4°). È esattamente ciò che ci si aspetta se la causa è la velocità: più Mercurio corre, più cielo copre e meno tempo ci mette.
Le retrogradazioni di uno stesso anno si somigliano
In 143 anni su 201 (71,1%) tutte le retrogradazioni dell'anno cominciano in segni dello stesso elemento. Non è una coincidenza. Fra una retrogradazione e la successiva Mercurio avanza in media 114,2°, e i segni dello stesso elemento distano esattamente 120°: ogni retrogradazione cade quindi quasi nello stesso punto del ciclo degli elementi della precedente.
I 5,8° che mancano ogni volta per arrivare a 120° non si perdono: si accumulano. Ecco perché l'elemento non resta fisso per sempre ma scivola lentamente di anno in anno — acqua nel 2026 e nel 2027, aria nel 2028, terra nel 2030.
Il 2026 è uno di questi anni: tutte e 3 le retrogradazioni cominciano in segni d'acqua (Pesci, Cancro, Scorpione).
Il 2026, giorno per giorno
Il dettaglio del periodo in corso, con la ruota dello zodiaco e il tratto ripercorso all'indietro, è su Mercurio retrogrado 2026.
Gli estremi
Come sono stati calcolati
- Effemeride: pyswisseph 2.10.03 (modello analitico Moshier). È la stessa libreria che calcola tutti i temi natali del sito, quindi questi numeri non possono contraddire le altre pagine.
- Metodo: stazioni per bisezione sul cambio di segno della velocità eclittica, precisione 1 minuto. Una retrogradazione comincia nell'istante esatto in cui la velocità di Mercurio lungo l'eclittica passa da positiva a negativa; quell'istante viene cercato per bisezione, non arrotondato al giorno.
- Fuso orario: Europe/Rome. Date e ore sono quelle italiane, con l'ora legale dove si applica.
- Intervallo: dal 1° gennaio 1900 al 31 dicembre 2100, contando le 633 retrogradazioni che cominciano in questo arco di tempo.
- Controprova: dall'intervallo medio fra due retrogradazioni consecutive risulta un periodo sinodico di 115,4 giorni, contro i 115,88 misurati dall'astronomia. Il dataset ritrova per conto suo una costante che nessuno gli ha dato: è il controllo più semplice che sia corretto.
Usare questi dati
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I dati astronomici di questa pagina sono calcolati e verificabili. L'interpretazione astrologica del fenomeno, qui e altrove sul sito, è a scopo di intrattenimento.